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TEATRO DELLA DANZA “DORA STRATOU” PDF Print E-mail
Il museo vivente della danza greca, dal 1953
Un’istituzione di pubblico interesse, sovvenzionata dal Ministero della Cultura e dall’Organizzazione Nazionale del Turismo, sotto l’auspicio della Municipalita’ di Atene

 

 

– Un teatro-giardino di 800 posti con rappresentazioni quotidiane, sulla collina Fillopappou
– Compagnia di 75 ballerini, musicisti e cantanti
– Scuola di ballo con lezioni per principianti, avanzati o ragazzi, stage e conferenze per ballerini professionisti ed insegnanti di compagnie
– Collezione con piu’ di 2000 costumi rari da esposizione, con ricami, decorazioni e altri oggetti dell’arte tradizionale, indossati durante le rappresentazioni
– Lezioni di ricamo tradizionale e di musico-cinetica del metodo Orff
– Programma per scuole elementari
– Programmi di ricerca di etnografia, storia e sociologia della danza, con collaboratori internazionali
– Gruppo di studio della danza greca antica
– Biblioteca e archivio di musica, fotografie, film e dischi;
– Pubblicazioni: piu’ di 53 dischi, 15 cassette, 7 videocassette, 30 libri in diverse lingue, 8 CD-ROM, 5 DVD
– Copie di costumi e accessori della collezione
– Organizzazione del Congresso annuale per la ricerca sulla danza, oltre che dei festival Anapali ed Emmelia
– Attivazione del portale sulla danza Pandect   www.dance-pandect.gr
– Stretta collaborazione con il Consiglio Internazionale della Danza, CID, la piu’alta organizzazione dell’Unesco per tutti i tipi di danza  www.cid-unesco.org

Casa della Danza, Scholiou 8, Plaka, GR-10558 Atene
Tel. (30) 210 324 4395, 210 324 6188, 210 921 2866, fax (30) 210 324 6921
mail@grdance.org – www.grdance.org

Presentazione

Il Teatro “Dora Stratou” di Atene è una istituzione unica al mondo, nel suo genere, con varie attivita tutte incentrate intorno alle danze popolari greche. In realtà si tratta di un teatro “sui generis” che comprende un originalissimo corpo di ballo continuamente impegnato in attività di formazione e ricerca che fanno di questo centro un vero e proprio “museo viven- te” delle danze greche.

L’Associazione “Dora Stratou – Danze Greche”

L’Associazione è stata fondata nel 1953 da Dora Stratou, che ne e stata anche la Presidente fino al 1983. Figlia di un Primo Ministro e sorella di un Ministro, Dora Stratou, che aveva studiato canto lirico, vedeva nella salvaguardia delle danze popolari un modo per garantire la continuità dello spirito della Grecia antica.

Attraverso il suo impegno è riuscita a sensibilizzare istituzioni pubbliche e private che hanno così contribuito alla realizzazione del suo progetto di “un museo vivente per le danze greche”.  L’Associazione è formata da circa 100 persone impegnate in diversi settori professionali e scientifici. Tra i membri si annoverano numerosi ricercatori e docenti universitari, greci e stranieri, di varie discipline. Lo statuto dell’Associazione prevede un’ assemblea generale ogni 3 anni durante la quale vengono eletti 7 membri con cariche di direzione e di coordinamento del programma annuale di iniziative. Il Presidente dirige, rappresenta e promuove l’Associazione.

Dal 1987 Presidente dell’Associazione è il Dott. Alkis Raftis, docente associato dell’ Università di Patrasso e Visiting Professor dell’ Universita di Parigi. Il Dott. Raftis è presidente del Consiglio Internazionale de la Danza CID-UNESCO e membro del consiglio direttivo dell’ Organizzazione Internazionale per le Arti Popolari IOV e di altre organizzazioni. Ha inoltre pubblicato numerosi libri e articoli sulle danze greche in diverse lingue ed è uno specialista nel settore della sociologia della danza.

La collezione di costumi

Per 30 anni Dora Stratou ha ricercato e raccolto antichi costumi in uso nei vari villaggi del paese dotando il Teatro della più importante collezione di questo tipo in Grecia. Si tratta di 2.000 costumi tradizionali completi delle diverse regioni, di una importante col- lezione di gioielli popolari e di numerosi oggetti ed accessori (calzature, maschere, spade, fazzoletti, campanelli, ecc.). Molti di questi costumi sono praticamente scomparsi e in alcuni casi non esistono più gli artigiani è gli stessi materiali necessari per confezionarli. La collezione costituisce anche il guardaroba del teatro e ciò rappresenta una nota originale in confronto alle collezioni dei musei poiché così i costumi si indossano, vivono sulla scena del teatro ed esigono adeguata protezione e manutenzione.

Nel corso della stagione vengono indossati circa 1.000 costumi. Del personale specializzato aiuta i danzatori a vestirsi in maniera corretta e si prende cura dei costumi, della loro conservazione e pulizia. Va sottolineato come alcuni di questi costumi siano molto pesanti ed alcuni molto preziosi, ricamati con filo d’oro.

Le danze e la musica

Nei repertori di danze greche, i passi sono relativamente semplici poiché essenziale risulta lo stile di esecuzione che varia molto da una località ad un’altra e che è molto difficile da riprodurre. Per apprendere gli stili locali sono necessari per un danzatore molti anni di studio e di pratica con bravi ballerini, utilizzando le musiche tradizionali in modo appropriato.

Un ruolo fondamentale nella formazione del repertorio lo svolge il leader del gruppo di danza che interpreta e trasmette uno stile par- ticolare agli altri danzatori ed agli stessi musicisti. Mentre altre compagnie di danze tradizionali hanno studiato con maestri di danza e coreografi, il teatro Dora Stratou ha formato il suo repertorio invitando compagnie di danzatori provenienti da vari villaggi. Attraverso i loro spettacoli e stages di formazione, la troupe ha appreso le danze e le musiche dei vari villaggi del paese.

Queste originali esperienze sono state filmate e vengono costantemente utilizzate come documentazione per eseguire le danze nel loro corretto stile.  Sono circa 80 i villaggi e gli stili che fanno parte dell’attuale repertorio, ciascuno con il proprio costume e musica per un totale di circa 300 danze.

Un’altra caratteristica originale della compagnia è di non avere né un maestro, né un coreografo essendo composta di soli danzatori. Tutte le danze vengono presentate nello stesso stile di esecuzione trasmesso dalle piccole compagnie di villaggio. Ed i nuovi danzatori apprendono le danze cosi come avviene nel mondo popolare: riproducono lo stile di un villaggio semplicemente ballando accanto ai danzatori piu anziani.

La compagnia

Il gruppo si compone di 50 danzatori, 25 uomini e 25 donne. Ne fanno parte stabilmente anche danzatori provenienti da regioni che presentano stili di danza particolari, come Creta e il Ponto, e danzatori di altre zone in speciali occasioni. Il gruppo di musicisti si compone di 15 strumentisti e 2 cantanti. Ogni anno sono circa 10 i danzatori che terminano il loro periodo di permanenza nella compagnia e sono centinaia le domande di adesione che giungono da tutta la Grecia e che vengono selezionate al fine di reintegrare la compagnia con nuovi danzatori. I componenti della compagnia ri- cevono solo dei rimborsi spese e in molti casi svolgono altre attivita professionali.

Il teatro

Sul colle Philopappou è stato costruito per la compagnia “Dora Stratou” un teatro di 900 posti, con una scena fissa opera del famoso pittore greco Spiros Vassiliou. Il teatro si trova di fronte all’Acropoli, all’intero di una pineta, nel centro di Atene ma lontano dai rumori della città e costituisce l’ambiente ideale per le rappresentazioni. La scena é abbastanza grande da permettere l’esecuzione delle danze in circolo, come in genere avviene durante le feste nelle piazze dei villaggi. Accanto al teatro è stata costruita una sala chiusa per le prove e le lezioni.

Le rappresentazioni

Dora Stratou era in stretti rapporti di amicizia con molti artisti ed intellettuali e si è avvalsa della loro preziosa collaborazione per l’allestimento e la realizzazione degli spettacoli.  Ogni particolare di carattere coreografico e gestuale veniva tenuto in considerazione per una filologica riproposizione degli stili popolari ed in particolare veniva dato risalto alla ritualità tradizionale delle danze greche piuttosto che alla teatralità del movimento.

Lo spettacolo, che propone alternativamente il vasto repertorio di 300 danze della com- pagnia, si effettua quotidianamente (e 2 giorni alla settimana é prevista anche una replica pomeridiana) dalla fine di Maggio alla fine di Settembre. Il programma varia ogni 2 settimane in modo da permettere la presentazione di regioni e stili di danza diversi. Il periodo invernale è dedicato alle tournée in Grecia e all’estero e sino ad ora sono state effettuate circa 6.000 rappresentazioni in 22 paesi, seguite da circa 3.000.000 di spettatori.

Attivita culturali e di formazione

Particolare importanza assumono le attività culturali e di formazione proposte dai danzatori della compagnia Dora Stratou e rivolte ai gruppi di quartiere. Per i principianti vi è un programma di lezioni che si articola durante tutto il periodo invernale. In estate invece vengono tenuti seminari, in inglese o francese, per allievi stranieri interessati alle danze popolari greche. Inoltre i primi ballerini della compagnia vengono spesso invitati all’estero per tenere corsi e stages presso compagnie straniere.

Ogni settimana, nel periodo invernale, vengono degli invitati per attività seminariali su temi relativi alla musica e alla danza. Sono stati effettuati 250 incontri di questo tipo con la partecipazione di docenti universitari, ricercatori, artisti e i cui materiali di lavoro saranno prossimamente plubblicati. Un’altra interessante attività seminariale vede coinvolti i piccoli gruppi di danza di un villaggio che illustrano le danze, le musiche, i costumi e le tradizioni locali nel corso di stages della durata di un week-end.

L’Archivio

Di grande importanza e ricchezza risultano i materiali raccolti in Archivio che comprendono in particolare la documentazione filmata realizzata con i gruppi che hanno tenuto corsi o spettacoli per il Teatro o effettuata nei villaggi nel corso di feste popolari. Si tratta di documenti estremamente utili ai fini di una corretta riproposizione delle varie danze tradizionali da parte della compagnia del Teatro.

L’Archivio raccoglie anche una vasta bibliografia sulla danza popolare e sulle tematiche ad essa connesse. L’Archivio sonoro raccoglie invece soprattutto registrazioni realizzate in studio con musicisti tradizionali e molte di esse sono state pubblicate nella raccolta di 45 LP dedicata ai canti e alle musiche per danza delle varie regioni della Grecia.

L’Archivio, gli uffici e una sala per conferenze si trovano nell’antico quartiere Plaka di Atene, dislocati in un edificio di stile neoclassico. Qui è allestita anche una mostra permanente e vi ha sede un laboratorio per la manutenzione dei costumi. Nello stesso edificio sono situati gli uffici del Dipartimento di Atene del CID UNESCO di cui fanno parte 150 paesi. Ad esso aderiscono moltissimi ricercatori e studiosi greci che si occupano della danza.

Ricerche

Il materiale di interesse folklorico e la documentazione audiovisiva (foto, film, registrazioni, ecc.) in Archivio viene continuamente integrata attraverso nuove ricerche. Parte dei risultati di queste campagne di ricerca vengono pubblicati su riviste specializzate o presentati in congressi di studio in Grecia e all’estero. Il Prof. Alkis Raftis, presidente dell’Associazione, cura personalmente lo svolgimento di campagne di ricerca e segue la realizzazione di lavori e tesi di laurea da parte di studenti greci e stranieri su argomenti relativi alla danza tradizionale.

Il Teatro “Dora Stratou”, diventato attraverso la sue molteplici attività il punto di riferimento internazionale per quanti si interessano ed amano le danze popolari greche, continua la sua opera di documentazione e promozione di un patrimonio unico nel suo genere.